Verona-Genoa 0-1: Pandev conferma il momento d’oro dei rossoblù

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Con Ballardini in panchina il Grifone continua a fare punti (sette in tre partite): decide una rete del macedone nel recupero del primo tempo, viziata però da un leggero fuorigioco di Taarabt

VERONA – La cura Ballardini continua a funzionare. Il Genoa espugna il Bentegodi, imponendosi di misura sul Verona, e inanella il terzo risultato utile consecutivo: sotto la nuova gestione tecnica sono sette i punti conquistati in tre partite. Una punizione probabilmente fin troppo severa per l'Hellas, generosa ma incapace di pungere sotto porta e penalizzata dalla decisione arbitrale di convalidare il gol di Pandev, viziato da una leggera posizione di fuorigioco di Taarabt. Il Grifone, al contrario, si dimostra estremamente pratico: difende compatto, sa soffrire da squadra nei momenti di massima pressione scaligera e, unico difetto, non riesce a capitalizzare almeno un paio di ripartenze che potevano permettere ai rossoblu di chiudere in anticipo i conti.
 
Pecchia, privo dello squalificato Heurtaux, in difesa preferisce Ferrari a Caceres, mentre in attacco rinuncia a Kean, nonostante l'indisponibilità di Pazzini, e punta sulla coppia Valoti-Cerci. Nel Genoa, invece, l'unico vero dubbio viene sciolto in favore di Pandev, che ha la meglio su Lapadula per far coppia in avanti con Taarabt. Il ritmo è alto ed entrambe le squadre si affidano all'atipicità dei loro reparti offensivi per non dare punti di riferimento agli avversari. Il primo sussulto arriva su un traversone dalla destra di Verde che assume una traiettoria strana e va a sbattere sulla traversa. L'Hellas, guidato dalle geometrie e dal dinamismo di Buchel in mediana, prova a fare la gara, ma sbatte sul solido muro difensivo rossoblu.
 
E' il Grifone allora a sfiorare il vantaggio: dopo un'azione tambureggiante, Bertolacci vede il suo tiro da centro area colpire Pandev e terminare sul fondo. Il Verona risponde con la girata di Cerci, imbeccato da Romulo, che finisce fuori. L'intensità non manca, ma le occasioni latitano e il primo tempo – con gli scaligeri nel complesso più propositivi – sembra destinato a chiudersi a reti inviolate. In pieno recupero, però, il Grifone sblocca il risultato. Pandev innesca Taarabt sulla destra, il marocchino mette in mezzo, dove il mancato aggancio di Bertolacci si trasforma in assist per lo stesso Pandev, che controlla e con il destro batte Nicolas. Un gol destinato a far discutere, vista la posizione irregolare, anche se di pochi centimetri, di Taarabt. Dopo il silent check con il Var Damato convalida, confermando la prima chiamata.
 
Il problema muscolare accusato da Bruno Zuculini costringe Pecchia a cambiare in avvio di ripresa e il tecnico dei veronesi ne approfitta per aumentare il peso offensivo dei suoi: con l'ingresso di Kean l'Hellas passa al 4-2-3-1. I padroni di casa ci mettono carattere e buona volontà, senza però costruire molto. La manovra è fluida fino alla trequarti, ma si arena al momento dell'affondo decisivo. Il pericolo maggiore per la porta di Perin lo crea Cerci, con un mancino da fuori sul quale l'estremo difensore genoano vola a deviare in angolo. Il Grifone, dal canto suo, potrebbe chiudere i conti, approfittando degli spazi concessi da un Verona ormai sbilanciato in avanti, ma gli uomini di Ballardini non gestiscono bene il contropiede e prima Rigoni, poi Biraschi calciano sul fondo da ottima posizione. La difesa, in compenso, tiene bene fino alla fine e il Genoa festeggia il secondo successo esterno consecutivo: i rossoblu sembrano ormai fuori dal tunnel.
 
VERONA-GENOA 0-1 (0-1)
VERONA (4-4-2): Nicolas; Romulo, Ferrari, Caracciolo, Souprayen; Bessa, B. Zuculini (1′ st Kean), Buchel, Verde (26′ st Lee); Valoti (37′ st F.Zuculini), Cerci. In panchina: Coppola, Silvestri, Felicioli, Caceres, Fossati, Calvano, Bearzotti, Tupta. Allenatore: Pecchia.
GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanovic; Rosi, Rigoni (23′ st Omeonga),OAS_RICH(‘Bottom’); Veloso, Bertolacci, Laxalt (41′ st Biraschi); Pandev (19′ st Lapadula), Taarabt. In panchina: Lamanna, Zima, Gentiletti, Rossettini, Lazovic, Migliore, Cofie, Ricci, Centurion. Allenatore: Ballardini.
ARBITRO: Damato di Barletta.
RETI: 47′ pt Pandev.
NOTE: serata fredda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Souprayen, Omeonga, Spolli, Bertolacci, Lapadula, Buchel. Angoli: 2-3. Recupero: 3′, 5′.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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