Centrosinistra, Rossi (Mdp): “Noi col Pd? Solo se Renzi rinuncia a Palazzo Chigi“

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Il governatore toscano a Circo Massimo: "È divisivo, sarebbe meglio se facesse il Macron italiano"

ROMA – All'indomani della Direzione del Pd, dove l'apertura a Mdp del segretario Matteo Renzi è stata accolta freddamente da Pier Luigi Bersani, il demoprogressista Enrico Rossi esprime le condizioni per un'eventuale alleanza. Per il governatore toscano, infatti, Renzi dovrebbe rinunciare esplicitamente a una nuova carica di presidente del Consiglio ed escludere chiaramente future alleanze con Forza Italia. Altrimenti, afferma a Circo Massimo su Radio Capital, "sarebbe meglio facesse il Macron italiano".

Il segretario del Pd ieri in direzione "doveva fare un passo indietro, si doveva auto-escludere, doveva dire 'Io non mi considero il candidato alla presidenza del Consiglio' – dice Rossi, rispondendo alle domande di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto – È talmente divisivo, ha trasformato il Pd in un partito personale, lo ha detto tante volte che si faceva da parte, ma ieri non lo ha affermato con solennità".

Mdp, Rossi: “Renzi faccia passo di lato, il premier lo sceglie il Parlamento”

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OAS_RICH(‘Bottom’);"Ho letto la mozione che è stata approvata – continua il presidente della Toscana – contiene molto genericamente tante cose", ma non "esclude di fare le larghe intese dopo le elezioni" con Silvio Berlusconi. "Se addirittura il mite Andrea Orlando si è astenuto – aggiunge – significa che le cose fino in fondo non sono chiare".

Quanto alla figura di Pietro Grasso come leader della coalizione di sinistra, Rossi lo ritiene "una personalità importante, che penso unisca bene competenza, autorevolezza e capacità di aggregare". Non si dice preoccupato del suo ruolo istituzionale che gli imporrebbe una posizione super partes: "Credo che Grasso terrà conto del ruolo che svolge. Ha distinto bene la vicenda politica dal ruolo istituzionale in occasione della fiducia al Senato sul Rosatellum".

Le strade con il Pd sono chiuse? "In politica mai dire mai – conclude Rossi –  Se il Pd volesse darci un segnale voti la mozione per reintrodurre l'articolo 18 che si discuterà il 20 novembre".

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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