Scania, arriva un nuovo motore a gas da 13 litri

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Pensato per il trasporto lungo raggio, offre una potenza di 410 Cv, un’autonomia di 1.100 km e una riduzione delle emissioni di CO2 del 15 per cento

Un nuovo motore a gas da 13 litri da Scania.  Si tratta di un notevole passo avanti nell’utilizzo del metano per il trasporto a lungo raggio: un propulsore di nuova concezione alimentato a metano, a ciclo Otto, con candele di accensione e combustione stechiometrica.
 
I motori Scania a gas utilizzano la combustione stechiometrica. La miscelazione del combustibile con l’aria avviene all’ingresso dei cilindri e la combustione è provocata dalle candele di accensione, come nei motori a benzina.
 
“Un obiettivo importante nella fase di sviluppo è stato quella di garantire la miglior guidabilità, per far sì che le prestazioni corrispondessero a quelle offerte da un moderno motore diesel”, spiega Folke Fritzson, Senior Engineer del reparto Ricerca e Sviluppo di Scania e parte del team che ha sviluppato i nuovi motori a metano.
 
Il nuovo 13 litri è sempre combinato con lo Scania Opticruise, il cambio automatizzato sviluppato in house da Scania. Rappresenta un elemento fondamentale per raggiungere livelli di comfort e guidabilità comparabili a quelli dei motori a diesel.
 
La tipologia di serbatoi è un aspetto di primaria importanza nei motori a metano. Scania è in grado di fornire soluzioni sia con serbatoi LNG, per metano liquefatto, o CNG per metano compresso. Ad Ecomondo è stato presentato il veicolo a LNG.
 
“Una volta nel motore, non importa come sia stato stoccato il metano, ci sono però differenza significative nella percorrenza”, ha evidenziato Folke Fritzson. “Con l’LNG, l’autonomia è di circa 1.100 km per un tipico trattore con semirimorchio che viaggia su una tipografia moderata. Un veicolo a CNG, invece, può solitamente raggiungere percorrenze di circa 500 km. Si tratta di una soluzione che soddisfa le esigenze di molti clienti, per esempio coloro che svolgono trasporti a livello regionale con rientro in azienda e possibilità di effettuare rifornimento quotidianamente. Ovviamente, il chilometraggio massimo che si può percorrere dipende anche dallo stile di guida, dal tipo di utilizzo e dal percorso effettuato”.
 
Un aspetto importante che riguarda la sicurezza sta nel fatto che gli ingegneri Scania hanno ruotato le valvole del serbatoio all’indietro rispetto alla direzione di marcia. Si tratta di un accorgimento apparentemente semplice ma estremamente importante perché consente di ridurre il rischio di danneggiare le valvole a causa di urti con sassi o altri ostacoli.
 
I motori a metano ciclo Otto hanno solitamente intervalli di manutenzione più brevi rispetto ai motori diesel. Nonostante questo, gli ingegneri Scania hanno implementato una serie di accorgimenti che consentono di estendere gli intervalli di manutenzione.
“È evidente come in mercati quali l’Italia stiamo facendo notevoli passi avanti per quanto riguarda i veicoli a metano”, ha evidenziato Henrik Eng. “Oggi grazie alle nuove soluzioni Scania, nessuno dovrà più rinunciareOAS_RICH(‘Bottom’); a guidabilità e comfort. Al tempo stesso, vediamo che lo sviluppo dal punto di vista delle infrastrutture va di pari passo con il crescente interesse da parte di potenziali clienti nell’utilizzo delle soluzioni a metano in numerosi mercati europei”.
 
 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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