Lazio-Nizza 1-0, biancocelesti ai sedicesimi da primi del girone

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Prosegue il cammino a punteggio pieno dei ragazzi di Inzaghi, che ringraziano la buona sorte nel match con i transalpini: decide un autogol di Le Marchand in pieno recupero, qualificazione blindata con due turni di anticipo e aritmetica certezza del primo posto

ROMA – La fortuna aiuta gli audaci. La Lazio non gioca una bella partita contro il Nizza ma in un turbolento finale, pur con la qualificazione ai sedicesimi di Europa League già in tasca, decide di gettarsi in avanti per provare a vincere la partita. Lo avevano fatto anche i transalpini, sbattendo contro il muro biancoceleste. E così, in pieno recupero, una deviazione di Marco Parolo impatta contro la testa del malcapitato Le Marchand e regala a Simone Inzaghi non solo quel passaggio del turno che sarebbe stato già in cassaforte anche con lo 0-0, ma anche l'aritmetica certezza del primo posto: il massimo della posta con uno sforzo infrasettimanale che si è avvicinato al minimo, considerando i tanti uomini chiave tenuti a riposo.

POCHE EMOZIONI – Il turnover di Inzaghi è massiccio: Strakosha, de Vrij e Luis Alberto sono gli unici titolari inamovibili in campo al via, con l'aggiunta di quel Marusic diventato imprescindibile dal momento dell'infortunio di Basta. Il Nizza, reduce da cinque sconfitte consecutive, non si scopre più di tanto e prova anche a controllare il possesso palla, ma senza mai rendersi pericoloso dalle parti di Strakosha se non con un destro da fuori di Lees-Melou che non inquadra i pali laziali. Le minacce biancocelesti portano sempre la firma di Lukaku, che sa essere devastante quando ha campo da attaccare. Ma la struttura scelta dal tecnico, con due intermedi di palleggio come Murgia – che prova comunque a farsi vivo in area senza mai trovare il supporto dei cross – e Luis Alberto, lascia spesso l'area sguarnita a eccezione di Caicedo, visto che anche Nani non è abituato ad attaccare i sedici metri. Con le sfuriate di Lukaku che raramente trovano compagni a rimorchio, i brividi arrivano solo da palla inattiva: da uno dei tanti angoli guadagnati nel primo tempo, la sassata di Marusic dà l'illusione del gol grazie alla deviazione di Le Marchand. Pallone a lato di un soffio, il fatto che sia l'occasione principale della frazione la dice lunga sull'equilibrio e sui ritmi del match, tutt'altro che irresistibili.

LA ZAMPATA DELLA BUONA SORTE – La ripresa viaggia sugli stessi binari del primo tempo. La Lazio concede il possesso palla al Nizza senza rischiare più di tanto per la mezz'ora iniziale, portando qualche pericolo solamente sulle corsie. Ma i cross di Lukaku e Marusic non trovano mai qualcuno disposto a raccoglierli, quasi in una ricerca ossessiva del fantasma di Immobile, oggi ai box per affaticamento muscolare. In fase di non possesso si fanno apprezzare de Vrij, alla prima da capitano e a un passo dal rinnovo, e il giovane Luiz Felipe. Inzaghi prova a scombinare le carte con gli ingressi di Lulic, Milinkovic-Savic e Parolo, la Lazio sbuffa quando Jallet respinge con il gomito un cross di Patric ma il replay sembra dar ragione a Manzano. L'uscita di Nani riporta Luis Alberto a ridosso della punta, lo spagnolo non è in serata di grazia e spreca qualche pallone di troppo ai 20 metri. Il pareggio andrebbe bene a entrambe le formazioni ma anche il Nizza vuole spuntare qualcosa di più: dentro Balotelli per l'assalto finale, dopo che de Vrij si era opposto magistralmente a una girata al volo di Plea. Walter trova tanto spazio sulla fascia destra, entra in area resistendo all'abbozzo di chiusura di Milinkovic-Savic e mette all'indietro per Balotelli, chiusura splendida di Luiz Felipe. Inzaghi, potendo, spenderebbe volentieri il quarto cambio, vedendo Lucas Leiva in preda alla stanchezza nei minuti finali. La svagatezza di Milinkovic-Savic non aiuta, a dare la scossa è Parolo. Il centrocampista è il più fresco di tutti e guadagna in pieno recupero l'angolo che porta all'autogol di Le Marchand: la Lazio sorride, le ultime due gare del girone serviranno solamente per fare da passerella.

LAZIO-NIZZA 1-0 (0-0)
Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia (14′ st Lulic), Leiva, Luis Alberto, Lukaku (29′ st Parolo); Nani (14′ st Milinkovic-Savic), Caicedo.OAS_RICH(‘Bottom’); (Vargic, Radu, Bastos, Palombi) All.: Inzaghi
Nizza (4-4-1-1): Benitez; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Walter, Koziello (41′ st Tameze), Mendy, Lees-Melou (35′ st Balotelli); Sneijder (21′ st Lusamba); Plea. (Clementia, Burner, Sarr, Makengo) All.: Favre
Arbitro: Manzano (ESP)
Rete: 47′ st aut. Le Marchand
Ammonito: Leiva
Recupero: 0 e 3′

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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