Lazio, Inzaghi avverte il Nizza: “Vogliamo passare il turno. Immobile a riposo“

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Il tecnico alla vigilia della sfida di Europa League: "Il nostro obiettivo è andare avanti più possibile. Ci teniamo. Ciro non sarà convocato". Lulic: "Noi non c'entriamo niente con lo scudetto"

ROMA – Se l'Europa League è un desiderio da mantenere vivo, come dice Inzaghi, la parola "scudetto" – spiega invece Lulic – deve restare un miraggio, da tenere ben riposto nel cassetto. Sia l'allenatore che il capitano della Lazio sono l'uno al fianco all'altro in conferenza stampa, per presentare la prossima partita con il Nizza, che potrebbe sancire la qualificazione matematica al prossimo turno della competizione europea. E c'è modo per affrontare la situazione biancoceleste a 360 gradi.

INZAGHI: "VINCERE L'EUROPA LEAGUE È UN NOSTRO DESIDERIO" – Il primo a parlare è Simone Inzaghi, che spiega subito quanto sia importante per la Lazio vincere la quarta partita del girone di Europa League e mettere l'ipoteca sulla qualificazione: "Per noi conta tantissimo, vincendo a Nizza ci prenderemmo il passaggio del turno. Sappiamo che in Francia non è stata una passeggiata, anzi è stata tra le partite più dure delle ultime che abbiamo giocato. Sono una buona squadra, fisica, con qualità. Vincere vorrebbe dire affrontare le ultime due gare del girone un po' più sereni. I ragazzi lo sanno che non facendo una partita giusta il gruppo e il calendario si complicherebbero". E la Lazio non vuole complicarsi la vita, anche perché l'Europa League resta un obiettivo della stagione: "Sicuramente è un nostro desiderio, l'abbiamo cercata con tutte le nostre forze, è un nostro obiettivo andare avanti più possibile. Ci teniamo".

LULIC TIENE I PIEDI PER TERRA: "NON C'ENTRIAMO NIENTE CON LO SCUDETTO" – È della stessa opinione ovviamente anche Senad Lulic, che però – parlando del campionato – vuole mantenere i piedi ben saldi per terra al solo sentir nominare la parola scudetto: "Non c'è bisogno di parlarne, noi non c'entriamo niente con lo scudetto. Inutile mettere pressioni, non è cosa nostra: ci sono altre squadre che parlano di queste cose. Noi siamo umili, con i piedi per terra e guardiamo partita dopo partita. Il campionato è ancora lungo, vediamo a marzo/aprile dove saremo". È chiaro però che qualcosa sia cambiato da inizio stagione: "Fino a poco fa non parlava nessuno di noi, dopo ogni partita però abbiamo acquisito sempre più sicurezza e convinzione di fare qualcosa di importante. Vogliamo lottare con le squadre davanti a noi, sappiamo che possiamo giocarcela con tutti. Abbiamo battuto due volte la Juventus e il Milan".

"DOBBIAMO VINCERE CON IL NIZZA PER QUALIFICARCI AL PROSSIMO TURNO" – La diretta conseguenza (ma allo stesso tempo anche la causa) di questi risultati, è una Lazio che si diverte mentre gioca: "Questo succede quando hai sicurezza. Noi ci conosciamo bene, abbiamo avuto tempo di lavorare con tranquillità, sappiamo tutti i movimenti alla perfezione. E i risultati ti aiutano a scendere in campo con più consapevolezza e fiducia". Ciò non significa ovviamente sottovalutare gli avversari: "Vincere con il Nizza significa superare il girone, per questo dovremo giocare come sempre, come ci chiede il mister. Lo abbiamo visto anche con Benevento e Cagliari, due partite apparentemente semplici, ma in cui è servita la mentalità giusta per vincere".

VIA AL TURNOVER: SPAZIO IN ATTACCO PER NANI E CAICEDO – Inzaghi farà comunque qualche cambio di formazione, lasciando riposare gente che fino a questo momento è stata costretta agli straordinari. Non dovrebbero scendere in campo Bastos, Radu, Lucas Leiva, Milinkovic, Luis Alberto, che si accomoderanno in panchina, mentre non rientreràOAS_RICH(‘Bottom’); nemmeno tra i convocati Immobile, che però Inzaghi non mette in discussione per la sfida con l'Udinese: "Penso di non convocarlo, ma conoscendolo sicuramente vorrà esserci. Poi valuteremo insieme allo staff medico. Non è assolutamente a rischio la sua presenza per domenica".

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1) – Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia, Parolo, Lulic, Lukaku; Nani; Caicedo. All. Simone Inzaghi.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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