City, Guardiola: ’’Un onore essere a Napoli, sarà gara della verità’’

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Come due settimane fa, il tecnico spagnolo elogia gli azzurri: ''Conosco il loro valore, ci aspetta una partita dura''. Su Sarri, che ha definito i citizens il miglior club d'Europa: ''Tutti noi allenatori troviamo dei difetti alla nostra squadra, mentre quando guardiamo le altre squadre ci sembrano tutte meravigliose''

NAPOLI – "E' un onore essere qui a Napoli e vedere di nuovo Sarri. Sarà una partita che vogliamo vincere così come anche loro. Noi abbiamo la possibilità di qualificarci". Pep Guardiola presenta così Napoli-Manchester City, sfida che promette spettacolo mercoledì sera al San Paolo.

"CONOSCIAMO LORO VALORE" – Esattamente come alla vigilia di due settimane fa, vinta 2-1 dagli inglese, il tecnico catalano spende ottime parole sugli azzurri: "Conosco il loro valore e già prima della gara di andata sapevo che non avremmo potuto dominare per 90 minuti contro questo Napoli. E' una partita di calcio e non dobbiamo avere paura. Noi, il Napoli e lo Shakhtar siamo tutti allo stesso livello – ammette Guardiola -. Ho visto la partita con l'Inter dopo quella contro di noi e devo dire che la formazione azzurra è in grande salute. Mi piace, da spettatore, guardare il calcio di Sarri. La bellezza di questo sport è la capacità di produrre spettacolo e il Napoli lo fa".

"PROVA DELLA VERITA"' – Proprio Sarri ha definito il City come il miglior club d'Europa. Guardiola risponde così: "Tutti noi allenatori troviamo dei difetti alla nostra squadra, mentre quando guardiamo le altre squadre ci sembrano tutte meravigliose". L'ex tecnico del Barcellona parla del centrocampo del Napoli: "Jorginho ed Allan? Me li aspetto entrambi. Ma la forma del gioco non sarà diversa. La maniera e l'approccio, il sistema saranno sempre gli stessi. Jorginho è meraviglioso, Allan è bravo negli inserimenti. Il Napoli fa passaggi in tre quattro metri. Hanno la facilità e il talento di servire palloni corti e quindi non lo perdono. Poi se lo perdono riescono ad aggredire subito. Noi, seOAS_RICH(‘Bottom’); vogliamo crescere, dobbiamo giocare contro queste avversarie forti". Sui suoi invece: "Abbiamo dei ragazzi come Silva, Danilo e Otamendi che hanno esperienza internazionale ma molti altri no, sono molto giovani. Ogni volta in Europa in trasferta è una sfida per crescere e la sfida di domani sarà la prova della verità per capire che squadra siamo". Spettacolo garantito, appuntamento mercoledì alle 20:45 al San Paolo e sul nostro sito con la diretta web.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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