Squizzato, è medaglia! Domenica Marrai-Day

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Mattia Camboni finisce 5° nella Tavola RS:X con una Medal di giusti rischi. Uberto Crivelli Visconti e Jimmy Togni autorevole finale e 6° posto nel 49er. Ruggero Titam e Caterina Banti incassano un ottimo 8° nel Nacra 17 (aspettando i tanto desidersati foil). Meglio di tutti però fa Antonio Squizzato, splendido 2° nel Singolo Paralimpico 2.4. Domenica 30 ultime Medal Races con Francesco Marrai (che parte in testa nei Laser Standard), Silvia Zennaro (grande terza nel Laser Radial), Elena Berta e Sveva Carraro (seste nel 470 W) – GUARDA IL MARRAI-DAY A HYERES IN DIRETTA SU SAILY

 

Un buon sabato di prime Medal Race a Hyeres in questa tappa di World Cup che continua incessantemente a far discutere il movimento velico internazionale, che pare non trovare pace. Chi ricorda i tempi gloriosi della Semaine Olympique Francois aon 1200 velisti a Hyeres e soprattutto con tutti i migliori al mondo che – semplicemente – non potevano mancare l'appuntamento, storce il naso davanti ai pochi iscritti della Coppa del Mondo. D'altro lato il format accettato da tutti prevede qualifiche e inviti in base alle ranking e si è scelto di sfrondare pensando che la qualità sarebbe emersa dalla quantità, ma così non è stato. I top sailors non si sentono affatto attratti da questa benedetta Coppa del Mondo, i paragoni con lo Sci sono ormai fuorvianti, e l'evento è di nuovo sotto esame e presto al centro di nuovi cambiamenti, per l'entrata in scena, a singhiozzo, del Nacra 17 Foiling. 

Detto questo, però, c'è anche un'altra verità: la vela olimpica sta cambiando pelle rapidamente, e aggiungiamo inevitabilmente. Fare finta di non capirlo, o peggio rinunciare a comprendere, significa solo restare fuori dal cambiamento. Dunque meglio stare dentro, e aspettare tempi di maggiore chiarezza. Questa è visibilmente la strada presa dalla vela olimpica italiana. Che invia tanti velisti e veliste alle tappe di World Cup, che porta a casa risultati (come l'oro di Marrai a Miami, e adesso Francesco è primo al via della Medal di domenica!), splendidi piazzamenti, prestazioni consistenti, un investimento notevole in autostima e convincimento, quindi in crescira dei singoli. Considerando che il gruppo di atleti italiani della vela olimpica è tra i più giovani in circolazione, c'è di che ben sperare. Naturalmente non mancano le ombre e gli aspetti da chiarire al momento opportuno.

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(Federvela) Una giornata perfetta dal punto di vista meteo, con un sole abbacinante e un vento teso che ha soffiato fin dalla mattina tra i 12 e i 16 nodi d’intensità, è stata lo scenario ideale della penultima giornata di regate della tappa francese del circuito di Coppa del Mondo delle Classi Olimpiche.

Cinque le Medal Races disputate oggi (i Doppi Acrobatici 49er e 49er FX, il Catamarano Nacra 17 e le due flotte della Tavola a vela RS:X) e primi risultati finali, con tre equipaggi azzurri, sotto gli occhi del Presidente della FIV Francesco Ettorre, arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, che chiudono questa importante tappa di Coppa del Mondo nei top ten, già un buon risultato per la vela italiana che a Hyeres poteva contare sulla presenza del Direttore Tecnico Michele Marchesini e di uno staff formato da nove Tecnici federali e un Rule Advisor.

Il 21enne Mattia Camboni (Fiamme Azzurre), che stamane partiva dal quarto posto della classifica generale delle Tavole RS:X, con velleità di medaglia, ha condotto una regata all’attacco, ma durante la seconda bolina, quando si trovava a metà flotta, nel tentativo di guadagnare posizioni si è portato sulla destra del campo, scelta aggressiva che purtroppo si è rivelata sbagliata. Alla fine ha chiuso la Medal all’ottavo posto, quinto nella graduatoria finale delle tavole, a soli 12 punti dall’argento. “In generale sono soddisfatto: la Medal Race poteva andare meglio, ma ho tentato il tutto e per tutto e non è andata bene. Il quinto finale è un bel risultato, ma adesso dobbiamo guardare già avanti, all’Europeo di Marsiglia, un appuntamento molto importante della stagione RS:X”, sono le prime parole di Camboni.

Poco prima, per la Medal Race dei 49er, erano scesi in acqua Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (CC Aniene-Marina Militare), che partivano dal quinto posto della classifica, guadagnata ieri al termine di una grande giornata (e un primo di manche): anche per loro, al rientro in coppia dopo l’infortunio patito nelle scorse settimane da Togni, una Medal tutta in recupero dopo una partenza difficile, poi conclusa in nona posizione, a garantire comunque la sesta della graduatoria finale, risultato senz’altro positivo. “Speravamo di fare meglio nella Medal, ma se penso a come abbiamo iniziato le regate qui a Hyeres e al fatto che Jimmy rientrava da un infortunio, il sesto posto finale è un bel risultato”, ha dichiarato Crivelli Visconti appena rientrato a terra.

Gli ultimi a scendere in acqua per la Medal sono stati infine i Nacra 17, con Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti (Fiamme Gialle-CC Aniene). Ottavi prima del via, hanno disputato una gran bella regata, chiusa al quarto posto dopo aver lottato con i primi. Per i due, alla prima regata di Coppa del Mondo insieme (e per Tita al timone di un Nacra 17, visto che a Miami era ancora a bordo del 49er, barca con cui ha partecipato ai Giochi di Rio), la conferma dell’ottavo posto finale, una gran bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi appuntamenti internazionali e del programma di allenamenti definito con il Tecnico Gabriele Bruni. “Siamo contenti del risultato e di essere già a questo punto, visto che siamo all’esordio nella classe come equipaggio”, ha spiegato Tita. “C’è ancora tanto da imparare, soprattutto personalmente, e migliorare, ma la voglia non manca. Adesso aspettiamo la barca nuova con i foil: sarà una rivoluzione un po’ per tutti, ma credo che sarà anche molto divertente”.

Risultati finali anche per il Singolo Paralimpico 2.4, che ha chiuso la serie di 10 prove  con un bel risultato per la vela italiana: grazie a una notevole regolarità nei piazzamenti – mai oltre il sesto posto – Antonio Squizzato, già azzurro in tre edizioni delle Paralimpiadi e seguito a Hyeres dal Tecnico Filippo Maretti, ha conquistato la medaglia d’argento dietro il francese Seguin, risultato che fa ben sperare in vista dei prossimi Para World Sailing Championships, in programma a Kiel, in Germania, a fine giugno.

Per quanto riguarda le altre classi, che hanno chiuso la serie di prove di flotta e domani disputeranno le Medal, sempre in diretta streaming sul canale Youtube di World Sailing, continua il momento magico di Francesco Marrai, che anche oggi conclude le due regate nei primi dieci (2-9) e consolida la prima posizione della classifica dei Laser Standard, allungando sul secondo. Per Marrai, che ha 24 punti di vantaggio sul quarto, è già medaglia matematica, resta solo da attendere la Medal Race per conoscerne il colore.

InOAS_RICH(‘Bottom’); Medal Race domani anche Silvia Zennaro (Fiamme Gialle, oggi 16-6), ottima terza dopo le 10 prove di flotta dei Laser Radial, ed Elena Berta e Sveva Carraro (CC Aniene-Aeronautica Militare) nel Doppio 470, settime in classifica, mentre Giacomo Ferrari e Andrea Trani (Marina Militare) chiudono al 14mo posto tra i 470 uomini (Capurro-Puppo dello YC Italiano sono 18mi) e Filippo Baldassari (Fiamme Gialle) e Alessio Spadoni (CC Aniene) sono rispettivamente 20mo e 23mo tra i Finn.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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