Juventus, riscatto cercasi: tanti buoni motivi per ripartire

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Sabato la Lazio, c'è da vendicare il ko in Supercoppa, cancellare il mezzo passo falso di Bergamo e riprendere il passo scudetto. Rugani: ''Arriva un periodo molto importante in cui dovremo dare delle grandi risposte"

TORINO – Riscatto cercasi. La Juve ha tanti ottimi motivi per ripartire con il piede giusto, sabato allo Stadium contro la Lazio (ore 18, arbitra Mazzoleni): vendicare il ko in Supercoppa e ripristinare un dominio che nei confronti diretti con la Lazio durava da dieci partite consecutive tra campionato e coppe, cancellare il mezzo passo falso di Bergamo e riprendere il passo-scudetto. "Vogliamo riscattare la sconfitta in Supercoppa, che ci ha fatto male – così Daniele Rugani a Sky e Mediaset -. La Lazio è una squadra forte, ha giocatori di qualità e può dire la sua contro tutti. Immobile è uno dei più forti attaccante del campionato". E ancora: "A Bergamo siamo partiti bene, ma avremmo dovuto essere più solidi. Reagiamo subito contro la Lazio e recuperiamo i punti persi, arriva un periodo molto importante in cui dovremo dare delle grandi risposte".

A Torino prevedono un autunno caldo: 6 partite in 18 giorni, compresi i due confronti con lo Sporting Lisbona e il big match contro il Milan. L'obiettivo è doppio: ipotecare gli ottavi di Champions League e sfrattare dalla vetta il Napoli, che dopo la visita di sabato alla Roma avrà l'Inter al San Paolo. "Le nostre avversarie in un campionato ora più difficile e livellato sono il Napoli e la Roma, con l'Inter e il Milan che erano leggermente dietro e che ora hanno maggiore qualità – aggiunge il centrale bianconero e azzurro -. In Champions League, invece, oltre alle solite grandi squadre c'è il PSG, entrato nel gruppo delle più quotate". Detto della voglia di rivalsa collettiva, c'è quella dei singoli giocatori bianconeri. Su tutti Dybala, Khedira e lo stesso Rugani, uno per reparto, tre probabilissimmi titolari per la sfida contro i biancocelesti.

OGGI DYBALA E SANDRO, DOMANI CUADRADO E BENTANCUR – Parentesi albiceleste agrodolce per Dybala, tornato oggi a Vinovo con Alex Sandro, mentre gli altri sudamericani Cuadrado e Bentancur rientreranno soltanto domani, ad appena 24 ore da Juve-Lazio. Da una parte c'è la Joya per la qualificazione ai Mondiali in Russia, approdo fondamentale per l'Argentina e per l'argentino, dall'altra la consapevolezza di essere entrato nel grande cono d'ombra di Messi, dopo che il Ct Sampaoli ha ufficializzato dualismo tra Paulo e Lionel. Facile immaginare che, dopo i 180 minuti più recupero trascorsi in panchina a Buenos Aires e Quito, Dybala voglia subito riprendersi la scena, in un attacco bianconero che sarà probabilmente completato da Douglas Costa, Higuain e Bernardeschi: 26' di Nazionale in quattro, quelli disputati dall'ex viola contro la Macedonia. L'idea di Allegri è quella di preservare per il mercoledì di Champions sia Cuadrado che Mandzukic, loro sì spremuti dalle rispettive selezioni.
 

49 GIORNI DOPO, RIECCO KHEDIRA – Ha ancora più sete di rivalsa Khedira, l'unico già dimesso dall'infermeria bianconera, visto che Marchisio e soprattutto Pjanic sembrano ormai sintonizzati sulle più lontane frequenze della Champions. Superato brillantemente il collaudo di mercoledì contro i dilettanti del Derthona, segnando pure una doppietta, il tedesco si riaffaccia a centrocampo 49 giorni dopo il suo ultimo avvistamento (26 agosto in casa del Genoa), pronto a duettare con Matuidi e a fare staffetta con Bentancur o Sturaro. Cercasi continuità disperatamente. Khedira vuole tornare il giocatore da doppia fase – difesa e attacco – ammirato l'anno scorso (46 presenze, 5 gol) e non il centrocampista a intermittenza della prima stagione in bianconero (25 presenze, 5 gol), quello con la riga in mezzo e i capelli lunghi finito suo malgrado nel nuovo videogioco Fifa 18 di EA Sports. Errore sottolineato via Twitter dallo stesso Sami: "Sono davvero contento che vi piacciano i miei capelli lunghi… Ma li porto corti ormai da quasi due anni".

RUGANI CERCA RISCATTO: "DIVENTERO' IMPORTANTE" – "Cerca un riscatto personale anche Rugani, passato dal ruolo iniziale di erede diretto di Bonucci a quello di riserva, se è vero che non ha giocato nemmeno un minuto dei quattro big match sin qui affrontati dai bianconeri (Lazio in Supercoppa, Barcellona, Torino e Olympiacos). "So di essere in un club importante, con tanti grandi campioniOAS_RICH(‘Bottom’); – prosegue il difensore azzurro -. Nel corso della stagione ci sarà sicuramente bisogno di tutti noi. Sono consapevole di avere ancora ampi margini di miglioramento. L'obiettivo è diventare un giocatore molto importante per la squadra. Farò di tutto per ripagare la fiducia che la società ripone in me". Rugani è in vantaggio su Benatia per fare coppia con Chiellini, mentre sugli esterni agiranno Lichtsteiner e uno tra Asamoah (favorito) e Alex Sandro.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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