Germania, una 'legge Facebook' contro l'hate speech

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I colossi dei social network rischiano sanzioni fino a 50 milioni di euro

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02 ottobre 2017Da ieri in Germania è in vigore la prima legge al mondo contro l’hate speech e i post offensivi sui social network.
In sintesi, i social con più di 2 milioni di iscritti che non cancelleranno offese e contenuti diffamatori saranno costretti a pagare una multa.

Fino a 50 milioni
Sanzioni molto salate, che potranno raggiungere anche i 50 milioni di euro. ​Per i contenuti “manifestamente criminali” (come, ad esempio, pagine o post negazionisti dell’Olocausto) le norme obbligano a rimuovere tutto entro 24 ore. Per i post, pagine, fake news o video più controversi, le verifiche possono durare fino a una settimana. Ed entro ieri ogni social network ha dovuto già nominare un responsabile per le denunce che arrivano dalla Germania. Se incasseranno più di cento segnalazioni, i big dovranno stilare un rapporto ogni semestre. 

Tre mesi per mettersi a regime
Nonostante la cosiddetta “legge Facebook” sia già in vigore, i colossi del settore come Facebook, Twitter e YouTube hanno tre mesi per adeguarsi: da gennaio del 2018 ogni post infamante dovrà essere cancellato. A sorvegliare l’applicazione delle norme e a stabilire l’entità delle sanzioni saranno cinquanta dipendenti del ministero della Giustizia, guidato da Heiko Mass (Spd). “Molta gente abbandona esasperata i social network, perché non ne può più. Ma noi intendiamo proteggere anche la loro libertà di opinione”, ha dichiarato il ministro uscente alla versione online dello Zeit.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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