Italia e Francia trovano l'accordo, Fincantieri avrà la maggioranza di Stx

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All’Italia il 51% dei cantieri francesi: il 50%  in controllo diretto a cui si aggiunge una quota dell’1% in prestito. L’accordo è la premessa per futuri progetti nel campo della difesa navale

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27 settembre 2017Parigi e Roma hanno raggiunto l’accordo sul dossier Stx-Fincantieri, a poche ore dall’inizio del vertice intergovernativo ora in corso a Lione. L’Italia ottiene il 51% dei cantieri di Saint Nazaire, il 50% in controllo diretto a cui si aggiunge una quota dell’1% in prestito: è quanto riferiscono fonti del governo francese.

Risulterebbe dunque confermato quanto anticipato stamattina da ‘Le Monde’: Fincantieri otterrebbe il 50% di Saint-Nazaire, a cui si aggiungerebbe un 1% prestato dallo Stato francese, con un diritto di riappropriazione della durata di 12 anni qualora il gruppo italiano non rispettasse gli impegni industriali.

Secondo il giornale francese l’accordo “creativo”, che porterà alla “società di cantiere navale numero uno in Europa”, nella speranza di Roma e Parigi sarà “abbastanza per porre fine all’attuale psicodrama franco-italiano” e, “nell’immediato futuro, entrambe le parti saranno in grado di dichiarare vittoria”.

Il periodo di 12 anni, anticipa ‘Le Monde’, “prevede regolari appuntamenti tra francesi e italiani” nel corso dei quali “ogni volta, i due partner esamineranno lo stato della loro joint venture e il rispetto degli impegni assunti da entrambe le parti”.

“Se le promesse non venissero mantenute, la Francia potrebbe recuperare il prezioso 1% e ritirare Fincantieri il suo ruolo predominante”, dice il giornale e aggiunge: “O meglio: in caso di difficoltà reali, gli italiani dovrebbero rivendere il loro 50% ai francesi, che tornerebbero i padroni a bordo”.

Ministeri Economia e Sviluppo: nuovo accordo equilibrato e migliore
Il nuovo accordo su Fincantieri-Stx è “equilibrato e migliore del precedente”. Lo affermano fonti del Ministero dell’Economia e del Ministero dello Sviluppo italiane, commentando l’intesa raggiunta tra Roma e Parigi.

La maggioranza di Fincantieri in Stx  “è frutto di un prestito dell’1% che il governo francese potrà revocare solo a condizione di un inadempimento di Fincantieri rispetto agli impegni industriali presi”, sottolinano le fonti, ricordando che la “clausola era peraltro prevista anche nel precedente accordo che accordava allo stato francese il diritto di ricomprare la quota detenuta dalla società nelle medesime circostanze”.  Fincantieri, spiegano le fonti, “avrà la disponibilità diretta del 51%, cosa non concessa nel precedente accordo che prevedeva 48% a Fincantieri e 4% ad un’istituzione finanziaria italiana. La società italiana avrà inoltre presidente, amministratore delegato e maggioranza in consiglio attraverso il casting vote”.

“Sbloccata la vicenda Stx si potrà procedere a studiare la costruzione di un campione mondiale nel settore navale, civile e militare, attraverso una partnership paritetica tra Italia e Francia”.

Fonti italiane precisano che presidente e amministratore delegato di Stx France saranno nominati da Fincantieri, anche se il Governo francese conserverà un diritto di veto. La precisazione arriva dopo che dall’Eliseo avevano indicato informalmente che Laurent Castaing sarebbe rimasto al vertice dei cantieri della Loira nel ruolo di Pdg.

Il vertice intergovernativo tra Macron e Gentiloni a Lione
La vicenda Fincantieri-Stx è in primo piano a Lione, al vertice intergovernativo italo-francese, che vede protagonisti il premier Paolo Gentiloni e il presidente francese, Emmanuel Macron. Accantonato per ora, invece, il dossier Tim-Vivendi. Tra i temi del summit bilaterale, l’immediato futuro dell’Unione europea anche alla luce dei risultati delle elezioni in Germania che hanno premiato una forza antieuropeista come la destra xenofoba di AfD. 

[ Fonte articolo: Rai News ]

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