Berlusconi, rivoluzione totale in Forza Italia  Dice addio al partito: cambia tutto, cosa diventerà 

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Chissà se questa volta lo farà davvero: tornare allo "spirito del ’94". Quello del partito-non-partito, più espressione della società civile che realtà politica. Silvio Berlusconi ne ha parlato tante volte, finendo poi per scegliere una via più conservatrice, che gli risparmiasse grattacapi da parte dei "big" che avrebbero dovuto lasciare il posto ai nuovi entrati. Che pur, come riporta il quotidiano Il Tempo, ci sono stati. Ma col contagooce: esattamente dieci anni fa Michela Vittoria Brambilla, quattro anni fa Giovanni Toti, lo scorso anno Stefano Parisi, col quale tuttavia poi s’è aperta una certa distanza.

L’intendimento del Cav, in vista delle prossime tornate elettorali, resta comunque inalterato: quello di fare una Forza Italia "leggera", addirittura una lista "non politica" che faccia da traino per l’intero centrodestra. Con l’apertura alla società civile, al mondo degli imprenditori, delle associazioni, della cultura. Allo scopo il leader di forza Italia, riporta sempre Il Tempo, è stato assoldato Francesco Ferri, esponente dei giovani confindustriali, che fa da collettore tra il Cav e i curricola considerati appetibili per un posto in lista.

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[ Fonte articolo: Libero Quotidiano ]

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