Le vere zone erogene di una donna e come toccarle

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Le vere zone erogene di una donna e come toccarle | Le zone erogene non sono solo quelle alle quali comunemente si pensa, esistono zone del corpo spesso inesplorate ma in grado di scatenare vere cascate di piacere

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Le vere zone erogene di una donna e come toccarle

Le zone erogene femminili? Sette, parola di Monica Geller di Friends. Ottima cuoca e maniaca dell'ordine, non c'è che dire, ma il sesso lasciamolo a Carrie Bradshaw, non fa per te. 
Il termine “erogeno” deriva dal greco “eros”, amore, e dall'inglese “genous”, produrre: erogeno è quindi quell'oggetto “che produce amore”. Comunemente si pensa che le zone erogene, che sono state suddivise in primarie e secondarie, siano quelle direttamente connesse all'atto sessuale, il clitoride, la vagina, il seno, i capezzoli, il pene, i testicoli e la prostata, tutte aree sottoposte a un processo di vasocongestione, cioè di aumento del flusso sanguigno post-stimolazione.

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Esistono, però, anche altre zone che pur avendo meno terminazioni nervose sono comunque altamente erogene, specie se a stimolarle è qualcuno a cui il cervello associa emozioni positive. Esempi? Le palpebre, gli avambracci, l'addome e la testa. 

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Il cervello

Una zona erogena talmente potente da sentire un tocco, una carezza, una piuma sulla pelle anche solo di riflesso, guardandolo fare su altri, come sostiene anche una ricerca della Sahlgrenska Academy dell'Università di Goteborg. Un respiro sul collo, un brush sul ginocchio, un bacio sulla mano rilasciano una sensazione sessuale a seconda di chi e come lo sta facendo. Nel 2012, il California Institute of Technology ha sottoposto ad un esame di risonanza magnetica un gruppo di uomini mentre venivano delicatamente toccati sulle gambe. Risultato? Il cervello registrava un picco emozionale quando ai tester veniva detto che a toccarli era una donna (a prescindere dal fatto che fosse vero, ovviamente). Il potere dell'immaginazione, che tutte noi conosciamo molto bene, ora ha una prova scientifica. 

Gli occhi

Quando siamo eccitate, le pupille si dilatano, rendendoci più attraenti agli occhi del partner. Inoltre l'eye contact, non il gioco di sguardi ma il vero e proprio contatto diretto e prolungato nel tempo, è uno dei massimi indicatori di intimità: più è lungo, più ci leghiamo all'altro. Molti uomini amano poi annusare le palpebre: sapevate che hanno un profumo tutto loro?
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Le labbra

Questa si sapeva, ma è sempre meglio ribadirlo: un bacio è un cocktail di ormoni e neurotrasmettitori distribuiti lungo tutto il corpo da milioni di piccole terminazioni nervose. Le labbra, inoltre, sono la zona erogena primaria più esposta del nostro corpo e sono cento volte più sensibili delle dita.  //ADD CLASS TO VERTICAL IMAGE $(window).load(function(){ $(‘.gallery-img-container figure img’).each(function(){ var $this = $(this); if ($this.get(0).naturalWidth < $this.get(0).naturalHeight) { $this.parents('.gallery-format-control').addClass('vertical'); } else if ($this.get(0).naturalWidth < 600) { $this.parents('.gallery-format-control').addClass('horizontal filo'); } else { $this.parents('.gallery-format-control').addClass('filo'); } }); }); $(document).ready(function () { if ($(‘.jq-orionGalleryItemInitializer’).length > 0) { $(‘.jq-orionGalleryItemInitializer’).not(‘.jq-cover-oriongallery’) .attr(‘data-photo-md5’, ‘687e024f32419a9088a8c466f9540a4b’) .attr(‘href’, ‘/foto_gallery/coppia/dove-toccare-uomo-zone-erogene-piacere-maschile/le-zone-dove-vuole-essere-toccato-sulla-pelle.html’).addClass(‘jq-cover-oriongallery’); } });

I piedi

Feticismo a parte, i piedi sono una zona erogena importantissima, soprattutto intorno alle caviglie dove, riflessologia docet, si trovano punti strettamente correlati a vagina, pene, utero e prostata. Subito sotto l'osso ci sono le aree di riflesso delle ovaie e dei testicoli: massaggiarle favorisce in minima parte la fertilità, l'aumento della libido e il miglioramento dell'attività sessuale. La parte anteriore della pianta corrisponde invece al petto e può rilasciare onde di energia sessuale al seno e ai capezzoli. 
 
Il modo migliore per capire qual è la vostra zona erogena più efficace è il bodymapping, mettervi cioè sedute di schiena davanti a lui, contro il suo petto, chiedendogli di toccarvi ovunque tenendo entrambi gli occhi chiusi. Ora rilassatevi, ascoltatevi e concentratevi sul tocco: scoprirete punti che non sapevate di avere
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[ Fonte articolo: Pianetadonna ]

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